L’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Mantova ha il piacere di invitare la S.V. alla mostra “Case unifamiliari… e non solo” – opere di architetti mantovani, iniziativa promossa al fine di creare un’occasione di confronto e riflessione sull’architettura residenziale realizzata da architetti mantovani in loco o nelle zone ad esso contigue, con il contributo di Fiera Millenaria di Gonzaga srl, Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te, Comune di Castiglione delle Stiviere Assessorato alla Cultura, ed il patrocinio di Provincia di Mantova, Comune di Mantova, Assessorato alla Cultura Comune di Gonzaga, Comune di Castiglione delle Stiviere Assessorato alla Cultura. L’esposizione itinerante curata dalla Commissione Cultura dell’ Ordine APPC, sarà ospitata dapprima nell’ex Convento di S. Maria di Gonzaga, in concomitanza alla annuale Fiera Millenaria dal 4 al 12 settembre p.v. ed in seguito verrà accolta presso le Sale dei Tinelli di Palazzo Te a Mantova dal 5 al 26 febbraio 2011 e nelle sale dell’ex Asilo Menghini della città di Castiglione delle Stiviere dal 4 al 20 marzo 2011. L’inaugurazione della prima tappa dell’evento, nel corso della quale verrà ufficialmente presentato il catalogo a corredo, è prevista per sabato 4 settembre 2010, alle ore 18.00 presso l’ex Convento S. Maria, Via Fiera Millenaria, Gonzaga (MN). Nei giorni successivi l’esposizione sarà aperta al pubblico secondo il seguente calendario: domenica 5, sabato 11 e domenica 12 settembre dalle ore 9.30 alle ore 23.30 e lunedì 6, martedì 7, mercoledì 8, giovedì 9, venerdì 10 settembre, dalle ore 17.00 alle ore 23.30 Con questa mostra l’Ordine intende evidenziare una serie di iniziative volte a stimolare addetti ai lavori e non, scuole ed università, imprese, enti ed istituzioni presenti nel territorio chiamati a sviluppare una cultura dell’abitare e del vivere in ambienti di qualità in cui coniugare i segni di un passato di grande spessore artistico alle nuove tecnologie costruttive richiede scelte precise e di ampio respiro culturale. Non è trascurabile quindi il ruolo che l’architettura deve assumere nelle trasformazioni della società e del territorio locale poiché interpreta non solo i bisogni materiali e legati al comfort dell’individuo, ma anche le esigenze psichiche e spirituali di una collettività, legate al concetto e alla contemporanea cultura dell’edificio sia esso residenziale, civile, industriale o commerciale. LOCANDINA
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